Dal 16 marzo 2026 entra in vigore il nuovo Regolamento AGCM sul Rating di Legalità, rendendo questo strumento ancora più utile per le imprese che vogliono distinguersi per affidabilità, trasparenza e buona gestione.
Le novità principali
- Validità estesa a 3 anni: meno burocrazia e maggiore continuità
- Punteggio extra per le imprese più costanti: chi rinnova il rating per tre volte consecutive ottiene un “bonus +”
- Certificato anche in inglese: più facile presentarsi a partner e investitori internazionali
- Controlli più rigorosi e obbligo di comunicare eventuali criticità entro 30 giorni, pena sanzioni e sospensioni
- Nuovi modelli e formulari obbligatori dal 16 marzo 2026.
Perché è un’opportunità per le PMI
- Accesso al credito più semplice e vantaggioso: banche e istituti finanziari devono considerare il rating nelle valutazioni e motivare eventuali mancati benefici. Questo porta spesso a condizioni più favorevoli e iter più rapidi
- Maggiore competitività negli appalti: il rating può aumentare il punteggio tecnico e ridurre le garanzie richieste.
- Valore ESG immediato: il rating rafforza il profilo di governance e la credibilità verso clienti e partner.
- Reputazione più solida: l’elenco ufficiale delle imprese con rating è pubblico e consultabile, un vantaggio nelle relazioni commerciali.
In sintesi
Il Rating di Legalità 2026 non è più un semplice “bollino di qualità”, ma un asset strategico che può migliorare la posizione dell’impresa sul mercato, nei rapporti con le banche e nelle opportunità di crescita.
Ecco l’infografica:

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