Nel precedente articolo del 15/05/2025 ci siamo focalizzati sul senso strategico dell’incorporazione della sostenibilità nel business aziendale per le PMI; in questo approfondiamo, invece, come è stata aggiornata la VSME dopo la consultazione sulla bozza tenuta dall’EFRAG mediante la consegna del nuovo standard alla Commissione Europea lo scorso 17 dicembre 2024.
Principio chiave che sostiene lo standard volontario
La rimozione dell’analisi di materialità
Come si evince nella lettera di presentazione dell’EFRAG per le PMI l’analisi di materialità non deve essere condotta poiché questa viene sostituita dal principio “se applicabile”: tutto ciò che viene inserito della relazione è automaticamente considerato rilevante, rimuovendo gli oneri e la complessità dell’analisi di doppia materialità per le PMI.
Modularità e linguaggio semplificato
La modularità e la semplificazione del linguaggio sono due dimensioni chiave della proporzionalità nel VSME, pensato per soddisfare le esigenze di imprese molto diverse tra loro, dalle microimprese (meno di 10 dipendenti) alle piccole e medie imprese fino a 250 dipendenti. Per consentire l’abbassamento della barriera d’ingresso, il linguaggio dello Standard è stato attentamente semplificato, mentre la modularità consente flessibilità e progressione nelle informative. La relazione secondo il VSME è composta da un Modulo Base di livello base (11 informative) e da un Modulo Completo (9 informative), che mira a fornire ai partner commerciali informazioni più complete oltre a quelle già fornite nel Modulo Base. Il Modulo Narrativo originale su Politiche, Azioni e Obiettivi (Modulo Narrativo-PAT), proposto nella bozza posta in consultazione, è stato eliminato in quanto considerato troppo complesso sia dai redattori sia dagli utenti a causa degli elementi narrativi difficili da confrontare e aggregare. Gli utenti hanno ritenuto preferibile un approccio semi-narrativo (ad esempio, passando a una checklist di domande SÌ/NO). L’EFRAG SR TEG (gruppo di esperti tecnici per il reporting sulla sostenibilità ) e l’EFRAG SRB (comitato per la rendicontazione della sostenibilità) hanno riconosciuto il feedback ricevuto sulla complessità e hanno concordato di eliminare il modulo Narrative-PAT, mantenendo tuttavia una versione semplificata delle precedenti informative su modello aziendale, pratiche, politiche e iniziative future verso la sostenibilità all’interno dei moduli base e completo del VSME.
VSME e tassonomia UE
Dato che la Piattaforma sulla Finanza Sostenibile (PSF) sta attualmente lavorando alla definizione di un approccio semplificato ispirato alla tassonomia UE per le PMI non quotate, al fine di promuovere l’accesso alla finanza sostenibile e che alla data di finalizzazione della VSME tale lavoro non è ancora stato concluso, il Comitato per la rendicontazione della sostenibilità (SRB) dell’EFRAG ha deciso di non includere un apposito spazio per tale approccio nella VSME in questa fase.
Tuttavia, l’SRB dell’EFRAG raccomanda alla Commissione europea di valutarne l’aggiunta o di adottare un altro approccio appropriato per promuovere sinergie con la VSME in futuro, una volta finalizzato l’approccio semplificato ispirato alla tassonomia UE.
Struttura della relazione VSME
Modulo Base
Ecco la struttura con le undici informative di cui è composto:
Informazioni generali:
Base per la preparazione del report (B1)
Pratiche, politiche e iniziative future per la transizione verso un’economia più sostenibile (B2)
Metriche ambientali:
Consumo energetico e emissioni di gas serra (B3)
Inquinamento di aria, acqua e suolo (B4)
Biodiversità (B5)
Acqua (B6)
Utilizzo delle risorse, economia circolare e gestione dei rifiuti (B7)
Metriche sociali:
Caratteristiche generali della forza lavoro (B8)
Salute e sicurezza sul lavoro (B9)
Retribuzione, contrattazione collettiva e formazione (B10)
Metriche governance:
Condanne e sanzioni per corruzione e concussione (B11).
Modulo Completo o Comprehensive Module
Ecco la struttura con le ulteriori nove informative di cui è composto:
Informazioni generali:
Strategia: modello di business, e iniziative legate alla sostenibilità (C1)
Descrizione delle pratiche, delle politiche e delle iniziative future per la transizione verso un’economia più sostenibile (C2)
Metriche ambientali:
Obiettivi di riduzione dei gas serra e transizione climatica (C3)
Rischi climatici (C4)
Metriche sociali:
Caratteristiche aggiuntive (generali) della forza lavoro (C5)
Ulteriori informazioni sulla forza lavoro – Politiche e processi sui diritti umani (C6)
Incidenti gravi e negativi sui diritti umani (C7)
Metriche governance:
Ricavi in alcuni settori ed esclusione dai benchmark di riferimento dell’UE (C8)
Indice di diversità di genere negli organi di governance (C9).
Si ricorda, in chiusura, che il documento pubblicato il 17 dicembre 2024 è un parere tecnico e non costituisce ancora la versione ufficiale della norma VSME. Il parere tecnico è stato trasmesso alla Commissione Europea che può ancora decidere di apportare modifiche prima della pubblicazione ufficiale prevista per il 2025.
Fonte
VSME Standard e EFRAG’s Cover Letter on the cost-benefit analysis for the Voluntary Standard for non-listed SMEs (VSME) del 17/12/2024
libera traduzione dell’autore
