Perseguendo l’obiettivo formativo dei propri clienti nell’ambito della sostenibilità, iniziamo la pubblicazione della Checklist di sostenibilità per le piccole imprese predisposta dall’IFAC e tradotta nella versione italiana dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili:
INTRODUZIONE
Il livello di attenzione e la rapidità dei progressi sulle questioni legate alla sostenibilità e alla rendicontazione di sostenibilità sono senza precedenti.
Gli stakeholder si aspettano ora che ogni organizzazione, a prescindere da dimensione o settore di appartenenza, riconosca la propria responsabilità ambientale, gestisca i rischi e colga le opportunità connesse alla sostenibilità.
Nel mondo la maggior parte delle organizzazioni è di piccole dimensioni ed è innegabile l’importanza delle PMI per le economie sviluppate, ma anche per quelle in via di sviluppo, nonché per la società in generale. Inglobare la sostenibilità nella vostra strategia e nelle attività aziendali quotidiane è importante in quanto le PMI generano un impatto ambientale, sono una fonte determinante di occupazione e sono integrate nelle comunità locali.
Abbracciare la causa della sostenibilità è vantaggioso anche dal punto di vista imprenditoriale in quanto trarrete benefici significativi nello stabilire (o migliorare) processi, sistemi e controlli per identificare i rischi e le opportunità, nonché misurare e analizzare dati e informazioni sulla sostenibilità per poter assumere decisioni in modo più consapevole.
Non potete ignorare il tema della sostenibilità per diverse ragioni, inclusa la necessità di:
• mettere la vostra azienda al passo con i tempi, identificando rischi e opportunità connessi alla sostenibilità e adattandola, ove necessario, in modo da renderla resiliente rispetto agli impatti attesi della sostenibilità;
• adeguarsi alla crescita prevista negli obblighi di informativa – laddove richiesto dalla legge o al fine di fornire informazioni agli stakeholder esterni (ad esempio, attraverso le richieste della catena di fornitura o dei finanziatori) – nota: Alle PMI può essere richiesto di fornire informazioni sulla sostenibilità in quanto rientranti nell’ambito della catena del valore di quelle imprese che redigono report in conformità ai due nuovi principi dell’International Sustainability Standards Board (ISSB – IFRS S1 General Requirements for Disclosure of Sustainability-related Financial Information e IFRS S2 Climate-related Disclosures;
• identificare le aree per migliorare efficienza e performance, soddisfare la domanda dei consumatori, attrarre i talenti, cogliere nuove opportunità di
business e differenziarvi dai concorrenti;
• calibrare le vostre attività aziendali per massimizzare l’impatto sociale positivo e ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, compreso l’eventuale contributo al cambiamento climatico. La motivazione di questo comportamento può essere la reputazione, il “fare la cosa giusta” o la conformità a nuovi requisiti normativi.
Le PMI svolgono un ruolo importante nel conseguimento dei Sustainable Development Goals (SDG) – Obiettivi di sviluppo sostenibile – delle Nazioni Unite.
Alcune attività delle PMI sono direttamente collegate a uno o più SDG, come la salute e il benessere, l’istruzione, la produzione alimentare, ecc. e le PMI ricoprono un ruolo indiretto significativo nel perseguimento di altri SDG.
In particolare:
Obiettivo 8:
“Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti”.
Obiettivo 9:
“Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”
Obiettivo 13:
“Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico”.
